Sbarcano migranti e i casi raddoppiano. Il presidente della Regione vuole provvedimenti dal governo.

L’esito dei temponi eseguiti ieri dal personale sanitario dell’Asl di Torino sui migranti arrivati da Lampedusa identifica 19 positivi al Covid.

Tra i 42 ospiti della struttura in via Pellerina sono stati trovati 4 positivi, mentre altri 15 sono del centro di accoglienza di Settimo Torinese.

Il gruppo in questione fa parte dei 156 richiedenti asilo trasferiti nella giornata di mercoledì dal centro di identificazione di Agrigento in Piemonte.

La questione dei migranti in arrivo da Lampedusa in questi giorni è oggetto di un duro scontro tra Regione Piemonte e governo.

“In Piemonte nell’ultima settimana i nuovi casi di positività al Covid-19 sono quasi raddoppiati a causa del focolaio fra gli stagionali di Saluzzo e dei casi importati da altre Regioni e dall’estero”: lo ha detto il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, in occasione della firma del protocollo con i sindacati per la nascita di un Tavolo permanente sulla sanità.

Agli attacchi si e’ aggiunta anche la voce della Lega, che ha dovuto far i conti, pero’, con l’epidemiologo Paolo Vineis, docente all’Imperial College di Londra, che lo stesso governatore piemontese ha voluto nella task force sanitaria per uscire dall’emergenza coronavirus, e il presidente dell’Ordine dei Medici, Guido Giustetto: “Invocare il rischio di contagio da Covid per ridurre l’assegnazione di migranti al Piemonte è fuorviante e scorretto” hanno scritto tra l’altro in una nota congiunta.

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Fonte: LaRepubblica