Sfiducia Bonafede, renziani: “vogliamo contare di più”. Governo in bilico.

E’ iniziata proprio oggi la seduta in Senato che prevede la sfiducia del ministro Bonafede e, sulla quale, potrebbe cadere anche il governo.

“Non c’è alternativa a respingere la sfiducia a Bonafede. Ma non è obbligatorio farlo fingendo di condividerne le idee. Le politiche per la giustizia di questo governo sono pessime e devono cambiare radicalmente. E spetta al Pd chiederlo. Anzi esigerlo” scrive su twitter Matteo Orfini.

Sulla sfiducia si esprime anche Pasquale Pepe della Lega: “Non è stato in grado di proteggere nessuno nelle carceri nell’emergenza coronavirus. Si è dimostrato assolutamente inadeguato”.

Il dibattito prosegue anche con le dichiarazioni di Emma Bonino: “Chiediamo le sue dimissioni, ministro, non perchè è sospettato ma perchè non vogliamo un ministro della Giustizia che sia rappresentante della cultura del sospetto”.

Il partito di Renzi, inoltre, non accetta che vengano prese decisioni nel governo senza che loro siano preventivamente coinvolti.

Un voto contro il ministro della giustizia potrebbe rappresentare un voto contro il governo.

Ne seguirà una crisi di governo?

Fonte: Repubblica