Gli esperti non hanno dubbi: quando ci sarà il picco. Questa è la settimana cruciale: il perchè.

COVID-19, Gli esperti non hanno alcun dubbio: questa settimana sarà di fondamentale importanza per capire se le misure messe in atto dall’esecutivo stiano effettivamente funzionando.

Il presidente del Consiglio è sempre stato chiaro: i risultati si vedono a lungo termine e non da un giorno all’altro.

Dunque, sebbene ieri ci sia stato un segnale di incoraggiamento, l’abbassamento della percentuale di nuovi casi, non si può parlare di risposta effettivamente positiva. E’ ancora troppo presto.

Chiare le dichiarazioni del presidente del Consiglio superiore di Sanità, Franco Locatelli, che ha ricordato il tempo passimo di incubazione (2 settimane) e precisato che servirà aspettare la metà di questa settimana perchè dovrebbe esaurirsi il numero di coloro che sono stati contagiati prima della chiusura dell’Italia.

La domanda più ricorrente è: quando è atteso il picco?

La risposta riportata da Il Messaggero:

Questa è la settimana decisiva. Mercoledì saranno trascorse due settimane dal decreto che ha spalmato su tutta l’Italia le misure di contenimento. Tenendo conto che i numeri che vediamo oggi in buona parte sono frutto dei contagi precedenti, l’inversione di tendenza dovrebbe essere vicina perché meno persone per strada, zero eventi, hanno ridotto le possibilità di trasmissione del virus, anche se di riflesso 50mila positivi ufficiali a cui si aggiungono gli asintomatici mai conteggiati rappresentano un grande moltiplicatore. Inoltre, in questi giorni dovremmo capire se la fuga dal Nord ha portato il virus anche al Sud (per ora no, per lo meno non in misura massiccia).

Attendiamo, pazientiamo e RESTIAMO A CASA.

Foto credit: IlMessaggero

Fonte: IlMessagero