Renzi parla male dell’Italia all’estero. La stangata di Conte.

Dopo la stretta del governo, con la chiusura delle attività non necessarie, si attendono i risultati.

L’emergenza Coronavirus sta mettendo a dura prova tutti i settori del nostro Paese, mentre ognuno si impegna a fare la propria parte per contenere il contagio e non far collassare il sistema sanitario.

“Se continueremo a stare a casa evitando contatti a rischio, saremo più efficaci nel contenere il virus. Gli scienziati – spiega il premier Giuseppe Conte al Corriere della Sera – ci dicono che non abbiamo ancora raggiunto il picco, queste sono le settimane più rischiose, ci vuola la massima precauzione. Sui letti mancanti in Lombardia – prosegue – è una polemica folle, l’organizzazione della sanità è in mano alle Regioni. Bertolaso non lo conosco personalmente, ma giudico in maniera positiva che la Regione Lombardia si si affidata ad uno che conosce la macchina organizzativa della Protezione Civile. Ne uscirà agevolato il dialogo con la centrale che opera a Roma, sotto la direzione di Borrelli e Arcuri.

Per il momento non servono nuovi divieti, ora è importante – prosegue Conte – rispettare quelli che ci sono. Dobbiamo predisporci ad affrontare il picco del contagio”.

Segue, infine, il commento del premier sulle dichiarazioni di Matteo Renzi:

“Sono sorpreso di cogliere un ex premier, che ha rappresentato l’Italia nel mondo parlar male del governo italiano all’estero, nelle tv e nei giornali americani e tedeschi. Ma io non commento lascio che giudichino gli italiani”.

Ma gli italiani avranno senz’altro capito.

Fonte: Affariitaliani