Covid-19, primo ministro inglese: “abituatevi a perdere i vostri cari”. Regno Unito gelato così.

Il Covid-19 è arrivato anche nel Regno Unito, ma l’approccio del primo ministro ha suscitato numerose polemiche.

Le parole di Sir Patrick Vallance sono piuttosto esaustive in tal senso: “Il 60% dei britannici dovrà contrarre il coronavirus per sviluppare l’immunità di gregge”.

Giorgio Gilestro, professore associato di Neurobiologia dei sistemi complessi all’Imperial College di Londra ha sintetizzato e commentato un lungo intervento davanti alla commissione parlamentare per la salute di Chris Whitty, virologo di riferimento del governo per la lotta al Covid-19.

ll Cmo ritiene che il tasso di mortalità della malattia non superi l’1%, e che quell’1% sia con ogni probabilità la stima più alta. Questa conclusione si basa per lo più sui dati che ci arrivano dalla Cina. Il tasso di mortalità, o Cfr, [case fatality rate] rappresenta la quota di persone che muoiono dopo aver contratto la malattia. Il numero dipende dalle stime che facciamo del denominatore. Vale la pena di ricordare che l’Oms attualmente opera con un Cfr stimato del 3,4%.  Il governo del Regno Unito si muove su una linea per cui si aspetta che il 20% minimo della popolazione sarà infettato; lo scenario peggiore è ragionevolmente l’80% (il massimo a livello teorico: non si raggiunge mai il 100% per via dell’immunità di gregge). L’ipotesi operativa [dell’esecutivo] è una via di mezzo. Il lettore può calcolare da sé quanto sia l’1% del 50% di 60 milioni per stimare il numero di morti che si aspetta il Regno Unito.

Il governo di Londra agirà, dunque, attraverso 4 misure di risposta, che coesisteranno tutte contemporaneamente ma con pesi diversi, a seconda della necessità: contenereritardarericercaremitigare.

Infine, le parole del primo ministro che hanno gelato il Regno Unito: “abituatevi a perdere i vostri cari”.

Non sarà troppo?

Fonte: Tempi