Mattarella contro l’Europa dopo il disastroso intervento della Bce. Cosa non aveva mai fatto prima.

“L’Europa sia solidale e non ostacoli l’Italia”.

Così interviene il presidente della Repubblica dopo l’intervento disastroso della Bce, mentre il coronavirus mette a dura prova l’Italia.

L’irritazione è stata comunicata tramite una nota ufficiale ed è evidente l’insoddisfazione per la scarsa collaborazione dimostrata dall’Europa nonostante il momento critico italiano.

“La nostra azione di contrasto sarà utile a tutti”, è la conclusione. Si tratta, per il capo dello Stato, di un gesto abbastanza insolito: Mattarella non si è mai esposto apertamente in segno di dissenso contro le istituzioni Europee.

Cosa ha infastidito Sergio Mattarella?

Senza dubbio le dichiarazioni di Christine Lagarde. La presidente della Bce, infatti, non solo ha annunciato che la Banca centrale europea non taglierà i tassi, ma ha anche detto di non aver intenzione di “passare alla storia per ‘whatever it takes’ numero due” come fatto da Mario Draghi per la crisi del 2012.

Qaundo le è stato chiesto, allora, quali fossero le misure valutate per aiutare e supportare l’Italia, ha risposto: “Non siamo qui per ridurre lo spread, non è la funzione della Bce”.

Parole che, come si può immaginare, hanno subito spaccato l’opinione pubblica e fatto scoppiare il caos, crollo delle borse europee incluso.

In tarda serata è arrivata la precisazione della Lagarde:  la Bce è “pienamente impegnata a evitare qualsiasi frammentazione in un momento difficile dell’area euro”.

Un tentativo di rimediare ma, forse, è arrivato troppo tardi.

Di seguito la nota di Mattarella:

 “L’Italia sta attraversando una condizione difficile e la sua esperienza di contrasto alla diffusione del coronavirus sarà probabilmente utile per l’Unione Europea. Si attendono quindi, a buon diritto, quanto meno nel comune interesse, iniziative di solidarietà e non mosse che possano ostacolarne l’azione”.

Foto credit: IlFattoquotidiano

Fonte: IlFattoqutidiano