Sparò e uccise il ladro per difendersi. Salvini: merito della Lega. Ecco di cosa era accusato dal pm l’oste.

Mario Cattaneo scagionato dalle accuse di eccesso colposo di legittima difesa.

L’uomo in questione è l’oste che nel Marzo del 2017 sparò ad un ladro per difendersi ma lo uccise, beccandosi la richiesta di una condanna a tre anni di detenzione da parte del pubblico ministero.

Ecco cosa dichiarò a tal proposito il pm nel palazzo di giustizia: “Cattaneo ha agito in legittima difesa, ma ha ecceduto nei limiti. È stato lui a mettersi in una situazione di pericolo sfondando la porta bloccata dai ladri”.

Dunque la palla è passata ai legali dell’imputato e quindi si è arrivati alla sentenza del giudice, che ha scagionato l’uomo. Dopo anni di odissea giudiziaria all’italiana.

Quando Cattaneo entrò nell’osteria armato trovò quattro uomini che stavano rubando l’incasso, i tabacchi e le stecche di sigarette.

La banda decise di affrontarlo e ne scaturì una rissa. Nello scontro corpo a corpo il fucile da caccia esplose un colpo che ferì il romeno.

Mario Cattaneo mostrò i propri lividi che testimoniavano le colluttazioni.

Ed ora, dopo anni di interrogatori ed incubi, l’oste è stato assolto.

Salvini, prima della sentenza, aveva commentato duramente così, temendo un altro finale: “Siamo alla follia, tre anni di galera per un ristoratore che ha difeso la sua famiglia dall’assalto dei rapinatori. La difesa è sempre legittima #iostoconmario”.

E le parole di Paolo Grimoldi, deputato del Carroccio, in seguito alla sentenza, sono piuttosto esplicative:

“L’assoluzione con formula piena del ristoratore lodigiano Mario Cattaneo è una vittoria della giustizia – che ratifica il sacrosanto principio per cui chi in casa propria difende la sua vita e la sua famiglia non può essere colpevole di nulla – ma anche una vittoria della Lega, che è sempre stata al fianco di Mario Cattaneo, e si è battuta in Parlamento per modificare il passaggio sull’eccesso di difesa”.

 “Grazie anche alla Regione Lombardia che ha sostenuto Cattaneo con l’apposito fondo sancito dalla normativa regionale per il rimborso delle spese legali previste nei confronti dei soggetti accusati di aver commesso un delitto per eccesso colposo in legittima difesa. Ma questa assoluzione rappresenta una vittoria per tutti i cittadini onesti come Cattaneo e un precedente giurisprudenziale che varrà nei casi analoghi”.

Fonte: IlGiornale

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