Nuovo piano Pensioni: Attenzione ecco quanti Soldi avrete in meno

Potrebbero esserci tagli fino a 200€ per assegno.
Il governo vuole smantellare quota 100?
Questo significherebbe incredibili tagli.

La riforma fortemente voluta da Matteo Salvini “morirà” con la scadenza del 31 dicembre 2021.
Questo sta portando a forti dibattiti e ad accese critiche.

Su il Giornale infatti leggiamo che:

L’ipotesi di introdurre Quota 102 è comunque un punto che mette in moto già le proteste dei sindacati: “L’ipotesi di Quota 102, 64 anni di età e 38 anni di contributi, non risponde all’esigenza di flessibilità diffusa per accedere alla pensione e aggrava i problemi non risolti da Quota 100. La UIL ritiene che si debba lavorare da subito per garantire una flessibilità tra i 62/ 63 anni per uscire dal mondo del lavoro, considerando le differenti gravosità dei lavori.

La UIL è nettamente contraria ad ogni ipotesi di penalizzazione e di ricalcolo contributivo”, spiegano dalla Uil. Intanto sul tavolo del governo c’è anche un’altra ipotesi: una nuova Quota 100 con le soglie fissate a 64 anni di età e 36 di contributi. Ma con questo schema, con un calcolo degli assegni interamente contributivo, la sforbiciata sull’assegno ammonterebbe almeno al 15 per cento. Di fatto una pensione percepita mensilmente da 1400 euro, si trasformerebbe con il nuovo calcolo in 1200 euro. Un taglio non da poco che potrebbe cambiare anche la percezione dell’uscita anticipata nei lavoratori.

E su un cambiamento del sistema previdenziale si scatena lo scontro nel governo. Il ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, ha già fatto sapere di non voler toccare Quota 100 come invece chiesto dai renziani e da Italia Viva: “Abbiamo preso un impegno coi cittadini perciò Quota 100 non si tocca. Già da questo mese al MinLavoro cominciamo a lavorare alla riforma delle pensioni insieme agli altri dossier sul tavolo, in primis il salario minimo”. Il vero nodo da sciogliere però resta uno solo: a quanto ammonteranno gli assegni con un nuovo sistema per l’uscita anticipata? Un taglio del 15 per cento sarebbe comunque pesante.

A Di Martedì sono stati fatti alcuni esempi. E quello che fa più discutere riguarda un lavoratore tipo con uno stipendio da 2000 euro. Con l’uscita anticipata con l’attuale Quota 100 andrebbe a percepire un assegno da 1400 euro. Con il nuovo sistema si andrebbe invece a 1200 euro. Con un ulteriore taglio penalizzante per chi va via prima.

Insomma il nuovo governo potrebbe riservare un bel regalino a tutti gli italiani.

Voi cosa ne pensate?
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