Paragone espulso dai 5 stelle: la sentenza definitiva. Inizia la battaglia.

L’espulsione di Gianluigi Paragone dal Movimento 5 stelle è definitiva.

Stando alle prime indiscrezioni, ciò è quanto disposto dal Collegio dei Probiviri, composto da Raffaella Andreola, Jacopo Berti e Fabiana Dadone.

Solo qualche giorno fa, già vicino all’espulsione, Paragone aveva detto: “Una cosa è sicura. Io non mi fermerò. Chiederò al collegio dei probiviri il rispetto delle norme. Chiederò di sanzionare chi non è in regola con i rimborsi. Non potrà finire tutto in maniera macchiettistica” e “nel caso ricorrerò alle vie legali ordinarie“.

E ancora: “Se verrò espulso, per non aver votato la fiducia al governo, solleverò una questione di incompatibilità. I suoi due ruoli, probiviro e ministro, sono in conflitto”, attacca.

“Dovrà essere Luigi Di Maio a decidere. Al ministro degli Esteri non chiedo di risolvere la crisi libica, ma spero sia capace di risolvere almeno questa”., aveva concluso.

Tra le cose, dunque, l’espulsione viene motivata con il voto espresso in difformità dal gruppo parlamentare sulla legge di bilancio.

Fonte: Libero

Foto credit: Libero