Centri sociali invadono le strade per bloccare l’ospitata di Salvini: “odio la Lega”.

Bologna, centri sociali invadono le strade per manifestare contro Salvini.

Ed è proprio la presenza in città dell’ex ministro degli Interni a provocare momenti di tensione e violenza, verificatisi proprio oggi nel capoluogo emiliano.

Salvini era giunto in vittà per la festa della Lega al Paladozza per incoronare Lucia Borgonzoni a candidata della coalizione di centrodestra che, il prossimo 26 Gennaio, sfiderà il governatore uscente del Pd Bonaccini.

Fin dalle prime ore del pomeriggio le misure di sicurezza risultavano essere imponenti, per un clima già previsto in occasione della festa del Carroccio.

Ebbene, come riportato da Repubblica, il Paladozza è stato letteralmente blindato, mentre in contemporanea gli antifascisti sfilavano in un corteo per la città.

E a destare problemi di ordine pubblico è stato proprio il corteo, che ha raccolto 2mila persone e ha sfoggiato diversi striscioni, tra i quali “Bologna partigiana”, “Lega e Pd due facce della stessa medaglia” e “Salvini al Paladozza, ingresso 5 rubli“.

Salvini ha commentato così quanto registratosi in queste ore:

Fuori ci sono dei teppisti che cercano di aggredire poliziotti e carabinieri. In democrazia non funziona così, poliziotti e carabinieri dovrebbero stare in stazione a controllare gli spacciatori, non in strada a bloccare i viali e a usare gli idranti perché ci sono dei violenti per i quali a Bologna può manifestare solo qualcuno che a loro sta simpatico e la Lega no. Siamo in democrazia, Bologna è aperta a tutti“.

Foto credit: IlGiornale

Fonte: IlGiornale