“Ora vogliono riaprire i porti per tornare a fare quattrini” Salvini denuncia.

Il tempo passa e la coalizione giallo-rossa sembra essersi consalidata.

Intanto, l’ex ministro degli Interni manifesta i suoi crescenti timori circa alcuni provvedimenti presi durante il governo giallo-verde che, ora, potrebbero essere modificati o annullati.

A spaventare il leader del Carroccio non è solo Quota 100 ma anche l’ida di riaprire i porti.

In più occasioni, d’altronde, Nicola Zingaretti ha manifestato la sua intenzione di cancellare il decreto Sicurezza bis e di prendere provvedimenti circa le modalità di accoglienza.

A queste teorie ha risposto proprio Salvini in persona:

“Ho sentito che Zingaretti vuole riaprire i porti alle ong. Vogliono tornare a far quattrini…”, ha esclamati in un comizio a Spello (Perugia).

Dopodichè ha aggiunto che chi vuole entrare in Italia “deve passare attraverso gli stessi controlli che hanno avuto i nostri nonni quando andavano all’estero”.

“Oggi è l’11 settembre – ha aggiunto Salvini -. Quando qualche disgraziato dice di riaprire gli porti, voglio che chi arriva in Italia sia controllato come capitava ai nostri nonni all’estero. Poi ci arrivano stupratori, scippatori e qualsiasi roba. Accogliere sì, dare rispetto sì, ma quantomeno richiedere lo stesso rispetto. C’è chi arriva in Italia e dice niente crocifisso: non siamo mica noi in Umbria a cambiare in base a quello che dici tu”

Fonte: IlGiornale

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