“Vogliono mettere Prodi al Quirinale per svenderci all’Europa” Meloni sgancia la bomba.

Giorgia Meloni, come molti altri, non crede nel nuovo governo e, soprattutto, non crede che possa avere una “vita lunghissima”.

In un’intervista alla Stampa si lascia andare a forti ed esaustive dichiarazioni:

“È vero che la qualità della colla per rimanere attaccati alle poltrone è buona, ma siamo di fronte a due partiti e due classi dirigenti che si detestano.

Stanno insieme solo con il dichiarato intento di impedire agli italiani di votare liberamente, di avere un governo stabile e omogeneo. Le loro parole tradiscono un disprezzo per la democrazia e al posto di chiamare alle urne gli elettori veri usano la farsa della piattaforma Rousseau. Pensano all’infornata di nomine pubbliche che nel 2020 andranno a scadenza e a eleggere Prodi alla presidenza della Repubblica, espressione delle consorterie europee, che ha già svenduto gli interessi italiani”.

Il leader de I Fratelli d’Italia prosegue: “La brama di potere e la miseria umana può fare miracoli, ma aspettiamo di vederli all’opera con i loro personalismi esasperati. Nasce un governo che garantisce i burattinai e i manovratori della speculazione. Al presidente Mattarella ho detto chiaramente che il presidente della Repubblica non è un notaio. Se nasce una maggioranza distante dalla volontà popolare, può comunque sciogliere il Parlamento. Non mi permetto di dare lezioni di diritto costituzionale al presidente, ma non è obbligato a fare la scelta che sta facendo”.

Circa la crisi e la caduta del governo Meloni ha ricordato la sua intenzione “di spaccare la spina il 27 Maggio, all’indomani delle elezioni europee”.

Le cose, in effetti, sarebbero state diverse. Per la manovra economica ci sarebbe stato il tempo sufficiente e il voto sarebbe stato anticipato automaticamente.

La Lega ha fatto molta confusione, come ha palesemente mostrato con la proposta a Di Maio di far eil premier.

Ma dopo queste riflessioni ha concluso: “Era auspicabile più condivisione tra i partiti di centrodestra, ma adesso pensiamo a fare opposizione dura e coerente”.

Fonte: IlGiornale

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