Trovato l’accordo: ecco i 26 punti del governo 5s-PD. Merkel e Macron felici?

Per il nuovo governo è tutto pronto e i nuovi punti che ne costituiranno la base sono stati resi noti dal Blog delle stelle.

Le linee di indirizzo programmatico per la formazione del governo giallo-rosso costituiscono una bozza di lavoro, pubblicata per informare gli iscritti del blog pentastellato.

I punti che costituiranno la base dell’esecutivo sono 26 e spaziano dalla neutralizazione dell’aumento dell‘Iva ai migranti, dal taglio delle tasse alla riduzione del numero dei parlamentari, dalla riduzione dei tempi della giustizia civile, penale e tributaria al completamento del processo dell’autonomia differenziata. Si parla anche di infrastrutture, sicurezza (“da aggiornare”), ambiente e informazione.

Sull’immigrazione si invoca una “forte risposta europea, anche attraverso la definizione di una normativa che persegua la lotta al traffico illegale di persone e all’immigrazione clandestina, ma che – nello stesso tempo – affronti i temi dell’integrazione”.

Il Paese ha bisogno di un’ampia riforma fiscale“, si legge. Come hanno intenzione di realizzarla? “Con semplificazione della disciplina e abbassamento della pressione fiscale. Occorre razionalizzare la spesapubblica, operando una efficace opera di spending review e rivedendo il sistema di tax expenditures”.

C’è poi spazio per il contrasto alle mafie e all’evasione, per gli investimenti al Sud e per la tutela dei “beni comuni, come la scuola, l’acqua pubblica, la sanità”.

Circa la scottante questione del lavoro c’è ancora un pò di confusione poichè, come sottolinea Il Giornale, non c’è alcun riferimento ai costi e alle coperture.

Il programma non dimentica la necessità di rispettare il Made in Italy e di contribuire affinchè Roma diventi una capitale sempre più attraente, oltre che vivibile.

Un programma che non dimentica l’Europa e che, forse, fa anche felici Macron e Merkel: “Abbiamo bisogno di un’Europa più solidale, più inclusiva, soprattutto più vicina ai cittadini”.

Fonte: IlGiornale

Foto credit: IlGiornale