Zingaretti evoca l’inciucio: “governo di svolta, alternativo alle destre”. Richieste a Mattarella.

Le parole di Nicola Zingaretti, al termine delle consultazioni con il presidente Mattarella sono chiare:

“Abbiamo espresso al Capo dello Stato la disponibilità a verificare la formazione di una diversa maggioranza per dare vita a un governo nel segno della discontinuità. Riteniamo utile provare a dare vita a un esecutivo di svolta“.

Il leader del Partito democratico ha ricordato, tuttavia, i cinque paletti che aveva già annunciato nei giorni scorsi:

“Abbiamo indicato al Presidente dei principi non negoziabili per dar vita all’esecutivo: una chiara e indiscussa scelta europeista, il pieno riconoscimento della democrazia rappresentativa con la centralità del Parlamento, una svolta radicale delle scelte economiche e di sviluppo con ambiente, redistribuzione e ambiente al centro per evitare inasprimenti fiscali a cominciare dall’Iva, una svolta con la Ue rispetto ai decreti approvate in questi mesi”.

E ancora: “Non un governo a qualsiasi costo, quello che serve è un governo di svolta, alternativo alle destre, con un programma nuovo e solido e un’ampia base parlamentare che possa dare speranza agli italiani. Se non dovessero esistere le condizioni per un governo di svolta lo sbocco naturale della crisi sarebbe il voto“.

Zingaretti poi ha specificato: “Per noi non si tratta di una scelta facile, anche a causa di un’eredità pesante che ci ha lasciato il precedente governo, e della distanza politica con alcune forze, in particolare con M5s, protagonista della precedente esperienza di governo, siamo preoccupati per la crisi economica e sociale nel Paese e per questi motivi riteniamo utile provare a dare vita a un governo di svolta”.

Fonte: IlGiornale

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