Conte attacca Salvini: opportunista senza regole che ha tradito l’impegno solenne.

“Questo governo si arresta qui”.

Esordisce così il presidente del Consiglio Conte, chiamato in Senato a spiegare le ragioni della crisi di governo estiva.

Più volte sottolinea che la crisi sia innescata dal ministro ell’Interno, colpevole di aver agito “per interessi personali e di partito” e di aver “disatteso l’impegno solenne” preso con il contratto di governo.

La crisi di governo doveva essere evitata e Conte lo sa bene: “Questa decisione ha comportato e comporta gravi rischi per il Paese. C’è un rischio elevato dell’esercizio provvisorio, è altamente probabile”.

E durante il suo discorso, il premier punta più volte il dito contro Salvini, accusandolo di “opportunismo politico“.

“Le crisi di governo si affrontano in Parlamento non nelle piazze”, accusa, “Non hai dimostrato cultura delle regole. Dalla questione russa al volere “pieni poteri“, fino all’uso dei “simboli religiosi”, Conte critica tutto l’operato del suo ministro.

Dunque, colui che si è presentato come “avvocato degli italiani” ha annunciato le sue dimissioni, sperando che il Quirinale non opti per le elezioni anticipate. Com’è noto, infatti, questo bloccherebbe “l’iter delle riforme”.

Se si voterà lo deciderà Sergio Mattarella, che guiderà il Paese in questo passaggio costituzionale.

Fonte: IlGiornale

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