Nigeriano anarchico è espulso ma i giudici lo fanno restare in Italia. Salvini denuncia furioso.

La decisione del giudice circa un nigeriano anarchico fa davvero discutere.

Trovato con materiale esplosivo e istruzioni per fabbricare una bomba, è libero ora di scorazzare per l’Italia, nonostante ci sia un decreto di espulsione pronto per lui.

Stiamo parlando del 25enne della Nigeria, arrestato qualche setimana fa, poichè gli investigatori lo ritenevano un pericoloso esponente dell’ala anarco-insurrezionalista di Bologna.

Come se non bastasse, l’uomo era stato condannato per detenzione di materiale idoneo alla fabbricazione di esplosivi, trovati insieme ad un manuale di istruzioni.

Il decreto di espulsione emesso dal Viminale, però, è stato vanificato dalla decisione del giudice.

L’africano, infatti, ha fatto ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo e ha fatto slittare il suo rimpatrio.

Dopodichè il giudice di pace non ha convalidato il fermo nel Cpr.

Immediata è scattata la denuncia di Salvini:

“Ora questo potenziale terrorista è tornato libero. Ovviamente non mollo e monitoriamo la situazione, ma la vicenda è vergognosa. Uno schiaffo agli italiani perbene, alle Forze dell’Ordine e agli inquirenti. Riforma della Giustizia subito”.

Fonte: IlGiornale

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