E’ Cristianofobia. La Francia non ne parla ma i cristiani e i luoghi di culto sono pressi d’assalto.

Non si riesce ancora a capirne il motivo. Sono molti però i luoghi di incontro dei cristiani ad aver subito atti di vandalismo.

Macron a tutto pensa tranne che a fatti così gravi. La sua attenzione gli è su Carola Rackete.

Leggiamo Il Giornale:

Gli attacchi contro le chiese cattoliche, secondo i dati del ministero dell’Internofrancese, sono quadruplicati tra il 2008 e il 2019. Un dato, diffuso recentemente, è molto significativo:

ci sono stati 228 atti anticristiani violenti nel solo trimestre gennaio-marzo 2019. Nell’intero 2018 la polizia francese ha riferito di 129 furti e 877 episodi di vandalismo nei siti cattolici, in maggioranza chiese e cimiteri, dati che hanno portato la Francia a diventare il paese europeo con più attacchi anti-cristiani,

Europa dove la cristianofobia è in aumento, come conferma l’Observatory on intolerance and discrimination against christians in Europe nei suoi vari report e su Twitter.

L’intera comunità è sotto choc. Nessuno che si degni di parlare di quanto accade per suscitare un richiamo di aiuto.

Tutto tace, ma questo silenzio non durerà a lungo. I francesi ora sono stanchi..

Fonte: ilgiornale

Foto: lavocedelpatriota