Ora lo scandalo. Il giudice e le sue bugie per liberare Rackete.

La liberazione della capitana tedesca ha scosso molti della politica italiana e gli italiani.

L’inizio della recita di liberazione è partito con la parola “impunità” e già lì è stato il caos.

Leggiamo Il Giornale:

1. SI È TRATTATO DI UN SOCCORSO O DI UN RECUPERO?

2.«LA TUNISIA NON È UN PORTO SICURO»

3.CAROLA POTEVA VIOLARE IL BLOCCO

4. IL SUO DOVERE

5. L’INTERVENTO DEI LIBICI

Sono cinque le bugie a cui si è aggrappato il giudice che ha letto l’ordinanza di liberazione della capitana della Ong Tedesca.

Fonte: ilgiornale

Foto: tiscalinotizie