La vera solidarietà: un milione di euro raccolto per Carola avrebbero costruito dei pozzi in Africa.

La cara Carola pro immigrazione clandestina è stata liberata dai pm. Nessuno pagherà per quello che accade in mare.

L’Italia ancora una volta sulla bocca di tutti. Ma la cosa assurda è che in molti si sono mossi per raccogliere un milione a favore di Rackete e magari quesi soldi potevano servire per salvare vite in Africa.

Leggiamo Il Giornale:

I fan dell’accoglienza si sono infatti attivati per la “capitana” 31enne. In Germania due conduttori televisivi, Jan Böhmermann e Klaas Heufer-Umlauf, hanno dato vita ad una raccolta fondi per “salvare i soccorritori del mare”, “sostenere” il “capitano incarcerato” e l’equipaggio di Sea Watch.

In pochi giorni il contatore delle donazioni ha toccato quota 963.673 euro. Una cifra enorme. A questo milioncino vanno aggiunti i 437.786 euro di una “raccolta fondi per le spese legali e le sanzioni per Sea Watch” nata in Italia e diffusa su Facebook.

In totale fanno 1,4 milioni di euro abbondanti. Non pochi, anzi tantissimi. Risorse che (almeno per la parte italiana) nel caso “non fosse necessario” utilizzarle “rimarranno a disposizione dei Sea Watch per la prossima missione” alla ricerca di immigrati.

La questione che può sembrare così marginale, in realtà, è molto seria. Potevano essere costruiti centinaia di pozzi sia in Monzabico che in Togo.

Fonte: ilgiornale

Foto: adozioniadistanza