La Merkel fa pressing per Rackete, ma la cancelliera è la prima a non voler accogliere i migranti.

Assurda la cancelliera tedesca che prova a convincere Conte ad aiutare Carola Rackete.

La verità, che pochi sanno, è che la Germania accoglie solo a parole perché poi la sua politica prevede un taglio alle richieste di asilo politico.

Leggiamo Il Giornale:

«Sono palestinese e vivo in Germania da qualche tempo, vengo da un campo di rifugiati nel Libano. Vorrei fare l’università qui ma non so se potrò rimanere. Sono molto preoccupata».

Angela Merkel si inchina verso la giovane studentessa che racconta la sua storia e le risponde: «Sei una ragazza molto simpatica, ma la politica a volte è molto dura: ci sono altre migliaia di persone nei campi di rifugiati, se decidiamo di accogliere tutti, non saremo in grado di sostenere questa situazione».

La ragazzina di origine libanese scoppia a piangere. Le immagini di questo scambio di battute tra la cancelliera tedesca e la giovane migrante fanno il giro del mondo nel luglio del 2015. Sei mesi dopo Angela Merkel sarà immortalata sulla copertina di Time come persona dell’anno per aver accolto un gran numero di profughi siriani istruiti e ricchi. È il vero capolavoro del governo tedesco.

Ma non è una vergogna questa? Perché criticare l’Italia che ad oggi nonostante tutto continua a manifestare il suo spirito di accoglienza.

Fonte: ilgiorhttp://www.ilgiornale.it/news/politica/xenofobia-e-respingimenti-berlino-ipocrita-sui-migranti-1719746.htmlnale

Foto: theweek