Braccio di ferro tra Ue e Salvini. Ecco cosa vuole il vicepremier.

Solita storia. Salvini chiede delle cose per rialzare l’Italia dalle macerie dell’economia ma l’Ue ha i suoi sporchi interessi.

Il tema in questione è la Flat tax. L’Ue non cede alle richieste ma il vicepremier neanche fa marcia indietro.

Leggiamo Il Giornale:

L’Europa ci guarda, e non è certo un bel vedere. L’immagine che di sé riflette il governo è quella di un corpaccione sfilacciato e in conflitto interno permanente, mentre sul Paese continua a pendere la spada di Damocle della procedura d’infrazione.

È un rischio di cui Matteo Salvini non sembra volersi curare, imperterrito com’è nel lanciare messaggi bellicosi ai partner europei. «A Bruxelles si mettano l’anima in pace: nel 2020 tanti italiani pagheranno meno tasse, apriranno nuove imprese e ci saranno più assunzioni», annuncia il vice-premier leghista in un video-spot di 23 secondi condito da slogan come

«Choc fiscale, flat tax al 15%, l’Italia riparte» e chiuso con un perentorio «ora o mai più».

Ora o mai più? Ma quanto verrà permessa questa nuova via dall’Italia e i suoi scagnozzi?

Fonte: ilgiornale

Foto: tpi