Il parroco pro-accoglienza si scaglia contro il governo e chi vota lega: è assurdo per un cristiano.

Padre Alex Zanotelli ha scritto il libro “prima che gridino le pietre” e proprio sul razzismo da egli trattato è stato intervistato per ulteriori spiegazioni.

Denunciando il razzismo di Stato, tuona:“Non possiamo girarci dall’altra parte, è nostro obbligo morale e civile resistere a queste politiche”. Basta con l’idea del migrante come capro espiatorio: “Dobbiamo far capire ai cittadini chi sono i responsabili della crisi”. La disobbedienza? “È giusta, come nel caso di Mimmo Lucano”.

Lui non dimentica le responsabilità del centro-sinistra, prima attribuite alla legge Turco-Napolitano e poi a Minniti che, coi centri di detenzione, ha reso prigionieri 700-800 mila africani.

Dopodichè è arrivato il decreto sicurezza di Salvini che, a suo avviso,
“aumenta l’irregolarità nel Paese regalando braccia, e nuovi schiavi, al caporalato sia al Nord per l’edilizia sia al Sud per l’agricoltura.” 

Padre Zanotelli non si spiega come l’86% dei rifugiati riconosciuti dall’Onu sia stato accolto da Paesi poveri, come il Kenya, e perchè Paesi europei abbiano difficoltà ad accoglierne qualche milione.

Oltre ad elogiare iniziative di disobbedienza nei confronti di leggi ritenute ingiuste, come il Dl, ne spiega le ragioni:

“allora ben vengano le persone che aiutano i migranti a passare il confine dall’Italia alla Francia sulla neve. O ben venga il modello di accoglienza di Mimmo Lucano nella sua Riace. Si processa il reato di solidarietà quando, in realtà, l’azione è giusta e legittima. Bisogna moltiplicare tali condotte, ovviamente sempre non violente, perché sono un antidoto per sconfiggere politicamente e culturalmente la barbarie xenofoba che avanza. “

E dopo aver usato solo parole belle per il Pontefice e la sua posizione sull’accoglienza, conclude categorico:

“Trovo assurdo che un cristiano voti la Lega“.

Cosa pensi delle sue dichiarazioni?

Fonte: temi.repubblica

Foto credit: Bergamonews