Lo sfogo di Amanda Knox: “Mi hanno dipinta come un mostro.”

Dopo tanto silenzio Amanda Knox decide di lasciarsi intervistare per dare libero sfogo al suo stato d’animo.

L’hanno dipinta come un mostro. Sono passati 12 anni dall’omicidio di Meredith e le parole della giovane donna uscita pulita dalle indagini cercano di toccare il cuore della gente.

Leggiamo Il Mattino:

Quarantacinque minuti di parole spezzate dalle lacrime in un italiano fluente, e una consapevolezza intatta a quasi dodici anni dall’omicidio di Meredith Kercher:

«So che nonostante la pronuncia della Cassazione io rimango una figura controversa a cospetto dell’opinione pubblica, soprattutto in Italia, dove ho ancora paura di essere derisa e molestata, o di ricevere nuove accuse».

Così oggi la 31enne di Seattle, per la prima volta in Italia dopo la scarcerazione, ha parlato dal palco del Festival della giustizia penale a Modena.

Non sono mancate le polemiche e sopratutto l’intervento dell’avvocato della famiglia di Meredith che ad oggi ha molti punti interrogativi.

Fonte: ilmattino

Foto: ilmessaggero