Rischio fascismo? Il prof (non leghista) smonta la sinistra e le loro baggianate.

Ferruccio de Bortoli, ex direttore del Corriere della Sera e autore del libro “Ci salveremo. Appunti per una riscossa civica” è stato intervistato da Il Giorno, rilasciando delle interessanti dichiarazioni sulla condizione attuale italiana.

Alla domanda “ci salveremo?” lui risponde:

Ovviamente ci sono diversi se, forse troppi, ma penso che ci salveremo non tanto dalle crisi economiche, ma da un lento degrado morale se riscopriremo le virtù della cittadinanza migliore. La cosa più importante è ritrovare un vero senso civico”.

De Bortoli non è uno stimatore della Lega nè di Salvini ma riesce comunque a non demonizzare il ministro degli Interni, come molti della sinistra fanno da diversi mesi.

Quando gli chiedono se “prima gli italiani” del Carroccio inquini il senso civico, sono ancora esaustive le sue parole:

Non penso che oggi corriamo il rischio di trovarci di fronte a una nuova forma di fascismo, ma di perdere la memoria di ciò che è stato il Novecento, degli errori e delle tragedie commesse. Lo slogan prima gli italiani – sottolinea – è sbagliato, ma lo posso capire perché i francesi dicono prima i francesi, gli americani prima gli americani… Se vogliamo applicarlo fino in fondo, però, diciamo prima i giovani italiani”.

Sull’emergenza migratoria, il giornalista sottolinea: Si deve avere un’immigrazione regolata, ma dovremmo anche prenderci gli immigrati migliori. Purtroppo gli immigrati migliori vanno altrove. Se dici prima gli italiani, poniti il problema del tasso di natalità, altrimenti nei prossimi 25 anni perderemo 6 milioni di italiani tra i 24 e i 65 anni. E se i giovani di qualità se ne vanno avremo sempre più un futuro precario”.

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Fonte: Libero

Foto credit: Libero