Il leghista detta legge e condizioni: Tria e Conte insieme? NO!

Matteo Salvini come partito con maggiori voti in Europa ad oggi ha le carte in tavola per dettare le condizioni.

Di cosa parliamo? Il governo andrà avanti nonostante le difficoltà solo che Conte non deve mai proporre di accettare le proposte economiche di Tria.

Leggiamo Il Giornale:

Salvini, che – ricordiamolo – è uscito dalle elezioni europee vittorioso sui Cinque Stelle, per ora abbassa i toni. Non vuole lo scontro. Ma ieri ai due colleghi di governo ha dettato le sue condizioni.

“Se uno pensa di stare al governo per tirarla in lungo, per crescere dello zero virgola, noi siamo di un’altra idea. Punto”, avrebbe detto il leader della Lega secondo il Corriere della Sera. Quello che è certo, e su questo Salvini non farà passi indietro, è che “un governo Conte-Moavero-Tria che ricalca le gesta di Mario Monti, non m’interessa”.

Capitolo Minibot. Lo scontro con Tria non è ancora superato, ma Salvini si dice anche in questo caso pronto a scendere a compromesso. I Minibot, che sono nel programma di governo, non sono un imperativo. “A noi interessa il risultato – dice il vicepremier leghista – bado alla sostanza e non alla forma.

Un matrimonio con compromessi giusti va avanti. Quindi, se al resto del governo stanno bene le condizoni di Salvini allora tutto filerà liscio. 

Fonte: ilgiornale

Foto: theitaliantimes