I 5S hanno bisogno di elettori: “Diritto di voto anche ai 14enni.”

Ecco la brillante idea del promotore grillino Beppe. Per lui bisogna che si inizi a votare anche dai 14 anni.

Bisognerebbe riconoscere il diritto agli elettori giovanissimi. magari il successo del M5S sarebbe quadruplicato tra i più giovani.

Leggiamo Il Giornale:

Ragazze e ragazzi già ampiamente maturi e preparati vengono tenuti fuori sulle decisioni riguardo il loro futuro. È normale?”. Così scrive Beppe Grillo su Twitter commentando l’ultimo post apparso sul suo blog e intitolato “Diritto di voto a 16 anni (ma anche a 14)”. 

L’articolo, scritto a quattro mani da Franco Maranzana e Gabriele Gattozzi, compie una panoramica sull’evoluzione del diritto di voto in Italia a partire dall’Ottocento.

Ed è proprio questo uno dei punti contestati da Beppe Grillo. “Che differenza c’è tra un deputato e un senatore e se servono sette anni di maturità in più per votarli?”. La soluzione è una sola: “Concedere il diritto di voto ai 16enni, ma se fosse per noi faremmo votare anche i 14enni e vi spieghiamo perché.

Se possono guidare un ciclomotore, afferma Grillo, allora perché un adolescente non è maturo abbastanza per poter votare chi deve governare?

Questa domanda avrebbe tante risposte, ma lasciamo a voi lettori l’ultima sentenza.

Fonte. ilgiornale

Foto: farodiroma