Clandestino record: paghiamo per cacciarlo ma lui se ne frega. Ecco quante volte è tornato.

L’uomo record si chiama Emiljano Fejzo. Espulso ben 13 volte con decreto, 11 accompagnato in modo coattivo in aereo alla frontiera… ma è tornato ogni volta in Italia.

Ora l’albanese attende il prossimo processo per direttissima a casa della compagna nel reggiano, con obbligo di firma due volte a settimana nella caserma dei Carabinieri.

Con diversi precedenti penali, l’uomo fa di tanto in tanto dei lavoratti e va e viene dal suo Paese quando vuole, sebbene poi il viaggio d’andata glielo offra quasi sempre l’Italia.

Al Giorno ha detto: “Sono di Durazzo. Al porto mi conoscono tutti e un passaggio per ritornare lo rimedio sempre”.

La compagna Alina lo difende: “È un pesce che si mette dietro le navi: torna sempre, per me”.

Ora i due pare vogliano sposarsi, e questo signiicherebbe una cosa per Emiljano: potrebbe richiedere il ricongiungimento familiare. La compagna ha un permesso di lunga durata ed è stata assunta regolarmente come badante.

“Tutti i documenti sono pronti. Manca solo un foglio – sostiene Fejzo -. Non riesco ad averlo tra carcere, processi ed espulsioni”. L

Intanto dal Comando provinciale dell’Arma fanno sapere:

“Ha dieci denunce in stato di arresto per reingresso illegale e due a piede libero per aver violato le misure imposte dal questore in alternativa all’accompagnamento”.

L’avvocato Paolo Bertozzi non demorde: “Chiederò al giudice che i reati siano considerati in continuazione anche con le pene già scontate. Ho anche già fatto presente che Fejzo ha avviato le pratiche per il matrimonio… A volte sembra che la Bossi-Fini sia un sistema per creare ostacoli burocratici a tutti, anziché regolamentare gli ingressi”.

Fonte: Libero

Foto credit: Libero