Toga rossa scrive a Salvini: “quei 4 stranieri vanno espulsi” Scoppia il caso.

“Quei quattro stranieri vanno espulsi”.

E’ questo il messaggio contenuto nella missiva che il giudice Paola Di Nicola, gip al tribunale di Roma, ha inviato al capo di gabinetto del ministero dell’Interno, al Questore e al Prefetto.

Quello che chiede la toga di area progressista è di prendere in considerazione la possibilità di cacciare dall’Italia quei quattro immigrati acusati di abusi sessuali e maltrattamenti sulle donne.

Come si legge sul Corriere della Sera, l’espulsione sarebbe lo “strumento per evitare, da parte delle istituzioni italiane, la vittimizzazione secondaria delle persone offese” (cioè delle donne vittime di violenza) “attraverso il rischio di reiterazione dei reati subìti”.

E ciò alla luce della “Convenzione di Istanbul del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne”, che impone agli Stati di garantire alle donne il diritto a un’esistenza libera dalla violenza”.

I soggetti citati dal giudice sono ritenuti pericolosi. Nello specifico si tratta di un egiziano accusato di frustrare la moglie poichè non voleva lavorasse; di un giovane del Bangladesh accusato due volte di tentata violenza sessuale; di un romeno con precedenti accusato di violenza sulla compagna.

Come si legge ancora sul Corriere, si tratta di persone che hanno già commesso reati nel nostro Paese e per i quali – si spinge- “è certa la reiterazione di delitti di violenza di genere alla luce della motivazione delle misure cautelari”.

Come mai la definisce certa? Perchè “la modalità con la quale hanno esercitato violenza esprime un atteggiamento proprietario e predatorio rispetto al genere femminile che disprezzano, dileggiano, limitano nelle sue minimali forme di libertà, assoggettano, maltrattano, violano perché non ne riconoscono la dignità”.

Fonte: SecolodItalia

Foto credit: SecolodItalia