“Trasforma la Cappella Sistina in un dormitorio per i senegalesi” Feltri vs il Papa e le sue morali.

Accoglienza e immigrati ancora al centro delle discussioni.

Ad intervenire sulla questione, ancora una volta, è Vittorio Feltri. Il direttore di Libero analizza l’attuale situazione italiana, che non potrebbe mai sostenere l’accoglienza alla maniera della Chiesa o del Pd.

“Ospitare è un verbo impegnativo. Infatti non riusciremo a trovare un alloggio alla massa di immigrati che invaderanno la penisola, e allora per generosità cattolica e piddina sbatteremo i nuovi venuti per strada, dove dovranno arrangiarsi, dormire nelle aiuole, nei locali delle stazioni ferroviarie, pisciare sui tronchi degli alberi o sui marciapiedi”, scrive.

Dopodichè continua: “Dove mangeranno e che cosa? Non importa, questi sono dettagli. Si nutriranno di foglie, di rifiuti pescati nelle pattumiere o nelle discariche. I più fortunati saranno reclutati dagli schiavisti e costretti a raccogliere pomodori a due euro l’ ora, chissenefrega. L’ importante è non rifiutare l’ ingresso nei nostri territori ad alcuno, viva i neri che sono risorse per la nazione che non fa più figli e ha bisogno di gente che arrivi qui a grattarsi la pancia oppure a servire nelle case dei signori in cambio di una paga misera.”

Ma il Vaticano accoglierà qualche immigrato?

Bhè, è noto quanto sia difficile accedervi, dunque, l’accoglienza della Chiesa è più teorica che efficacemente pratica.

Così Feltri manda un messaggio a Bergoglio:

“Caro Papa, trasforma la tua bella Cappella Sistina in un dormitorio di senegalesi, dopo di che avrai il diritto di farci la morale. Sempre che ci spieghi cosa accadrà fra cinque anni, quando gli immigrati saranno più numerosi di noialtri.”

L’accoglienza non consiste solo nell’apertura dei porti, qualcuno lo dirà mai ai buonisti?

Fonte: Libero

Foto credit: Libero