Giustizia per Pamela: ergastolo al nigeriano che la stuprò ed uccise. Ma ecco cosa vuole la mamma ora: i dettagli.

Dopo cinque ore di camera di consiglio, la Corte d’Assise di Macerata ha condannato all’ergastolo Innocent Oseghale, con isolamento diurno per 18 mesi.

La sentenza è arrivata per l’omicidio di Pamela Mastropietro e il pusher nigeriano era accusato di aver violentato, ucciso e fatto a pezzi la 18enne romana l’anno scorso.

Doveva dunque rispondere di omicidio volontario aggravato dalla violenza sessuale, vilipendio, distruzione e occultamento di cadavere.

Intanto, però, il nigeriano ha confessato di aver fatto a pezzi il corpo e di aver abbandonato i suoi resti, ma ha sempre negato di averla violentata e poi uccisa.

Così i suoi difensori hanno chieso l’assoluzione per le prime due accuse.

La Corte d’Assise, però, ha riconosciuto l’aggravante della violenza sessuale.

La mamma di Pamela ha commentato così la sentenza:
«Giustizia è fatta per uno, ora tocca agli altri»

Fonte: Libero

Foto credit: IlMessaggero