“Prima gli italiani è una bestemmia, stiamo ridiventando barbari” giurista vs Salvini e decreto sicurezza.

All’assemblea pubblica di lunedì scorso, nel palazzo occupato di via di Santa Croce in Gerusalemme, il cardinale Konrad Krajewski non si è presentato.

C’era, invece, Paolo Maddalena. Il vicepresidente emerito della Corte Costituzionale che difende il cardinale.

Esplicative le sue parole sulla proprietà privata: “Il bene abbandonato non appartiene più al proprietario ma alla comunità” .

Ed altrettanto chiaramente risponde alle domande de IlGiornale sulla questione:

Cosa pensa del gesto di Krajewski?
“Io dico che il cardinale ha fatto un’opera coraggiosa e legittima. Non lo si può accusare di aver compiuto un atto illegale.”

Perché?
“Perché è andato contro ad una legge (la Lupi-Renzi, ndr) contraria alla Costituzione, che viola diritti fondamentali come quelli alla luce e all’acqua. Quindi l’elemosinere ha ricostituito la legalità costituzionale. Sarebbe assurdo se un giudice lo condannasse.”

Seguendo poi la sua linea di pensiero si collega alla situazione politica italiana attuale, contestando così il Dl Salvini:

“il decreto sicurezza toglie il principio di umanità dall’ordinamento giuridico. Non lo può togliere, perché l’ordinamento giudico non lo fa Salvini, e dire prima gli italiani è una bestemmia. Stiamo ridiventando barbari.È

Fonte: IlGiornale

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