“Gli unici nomadi che mi piacciono sono quelli della band musicale” Salvini sui rom fa infuriare i buonisti.

Matteo Salvini da giovane suonava la chitarra e quanto confidato ai microfoni di Matrix, la trasmissione di Nicola Porro su Canale 5, è divenuto subito oggetto di polemiche.

Cantavo spesso La Locomotiva di Guccini e i Nomadi.
Gli unici 
nomadi che mi piacciono sono quelli della band…”, scherza il ministro degli Interni.

Ma, in fin dei conti, la sua non è pura ironia. Il suo operato, infatti, consiste proprio nel portare ordine nella città, anche sgomberando numerosi insediamenti abusivi.

Come si può facilmene intuire, le sue dichiarazioni e posizioni in tal senso non piacciono alla sinistra buonista, che passa subito all’attacco.

Le proteste dei cittadini italiani all’assegnazione di alloggi popolari alle famiglie rom, intanto, continuano a registrarsi.

Il ministro degli Interni, però, durante un comizio a Pavia, ha tenuto a precisare:

“Certi episodi di violenza non sono mai giustificabili. Minacce o aggressioni fisiche o verbali non sono la risposta a nessun problema”.

Il Prossimo obiettivo di Salvini riguarda la chiusura dei centri sociali: “L’utilità sociale di quei centri è pari a quelli dei campi rom“, ha detto il vicepremier del Carroccio.

E ha concluso: “Da ministro sono stanco di vedere le forze dell’ordine che rischiano la vita per arrestare gli spacciatori e poi se li ritrovano in giro il giorno dopo. Voglio un Paese che abbia diritti ma anche doveri per questo lavoro a una legge che garantisca la galera agli spacciatori“.

Fonte: IlGiornale

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