Orlando vs Salvini: “vergognoso ministro che fugge dalla legge e alimenta la xenofobia”, scontro micidiale.

Lo scontro tra Orlando e Salvini continua ad arricchirsi di attacchi e affondi personali.

Il tema su cui si battono è sempre il medesimo: immigrati e decreto sicurezza.

Dopo il provvedimento dei giudici di Bologna sulla iscrizione anagrafica dei migranti, il sindaco di Palermo attacca:

“A Bologna i giudici confermano che è illegittimo non iscrivere i migranti all’anagrafe . Matteo Salvini commenta questa decisione definendola vergognosa, ma vergognoso è un Ministro dell’Interno che scappa di fronte alla legge”.

Poi descrive quanto accade nella sua città da Gennaio: “A Palermo abbiamo già avviato oltre 200 pratiche di iscrizione anagrafica perché, come abbiamo sempre sostenuto, l’obbedienza alla Costituzione e alla legge impone di non escludere alcuno. L’unica vergogna in tutta questa vicenda è quella di chi alimenta quotidianamente violenza, razzismo e xenofobia con esibizioni muscolari a parole per poi fuggire a nascondersi dietro la vergognosa immunità parlamentare votata da una maggioranza sempre più a guida leghista”.

E con la sua conclusione rincara la dose: “L’indignazione e l’ubbidienza costituzionale contro un sistema legislativo ingiusto si uniscono all’impegno a fare tutto quanto è possibile per garantire diritti e dignità a tutte le vittime di una normativa inumana.”

Intanto, il primo cittadino della città siciliana darà la cittadinanza onoraria a 71 alunni stranieri nati a Palermo. E ci fa sapere, con grande orgoglio e soddisfazione, che dal 2013 l’hanno ottenuta 556 alunni stranieri nati a Palermo.

Fonte: IlGiornale

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