“Cittadinanza onoraria a 71 alunni stranieri” Orlando vs Salvini e il suo decreto.

Il sindaco Orlando è tra quelli che hanno deciso di opporsi al decreto sicurezza già da qualche mese.

E dopo la sentenza del giudice di Bologna, il primo cittadino di Palermo non poteva che tornare a parlare della questione “iscrizione all’anagrafe” vietata dal decreto sicurezza ai richiedenti asilo.

Poi descrive quanto accade nella sua città da Gennaio: “A Palermo abbiamo già avviato oltre 200 pratiche di iscrizione anagrafica perché, come abbiamo sempre sostenuto, l’obbedienza alla Costituzione e alla legge impone di non escludere alcuno. L’unica vergogna in tutta questa vicenda è quella di chi alimenta quotidianamente violenza, razzismo e xenofobia con esibizioni muscolari a parole per poi fuggire a nascondersi dietro la vergognosa immunità parlamentare votata da una maggioranza sempre più a guida leghista”.

E con la sua conclusione rincara la dose: “L’indignazione e l’ubbidienza costituzionale contro un sistema legislativo ingiusto si uniscono all’impegno a fare tutto quanto è possibile per garantire diritti e dignità a tutte le vittime di una normativa inumana.”

Intanto, il primo cittadino della città siciliana darà la cittadinanza onoraria a 71 alunni stranieri nati a Palermo. E ci fa sapere, con grande orgoglio e soddisfazione, che dal 2013 l’hanno ottenuta 556 alunni stranieri nati a Palermo.

Ora che Salvini non è più ministro degli Interni, Orlando farà parte sicuramente di quella schiera di politica che fará pressioni affinché il Dl sia modificato o rimosso.

Aspettiamo ulteriori news.

Fonte: IlGiornale

Foto credit: GiornalediSicilia