“Ritorno al fascismo con Salvini? Sciocchezza colossale” ex pm disintegra sinistra e buonisti.

Il 25 Aprile, oltre ad essere la festa della Liberazione, è l’ennesima occasione utile per attaccare Salvini.

O almeno… è questo il modo in cui la interpretano tantissimi esponenti di sinistra.

“Ritorno al fascismo” “dittatura in pericolo” “erede di Mussolini”, sono solo alcuni degli allarmi lanciati dalla sinistra in questi mesi.

Ebbene, questa volta, ad intervenire sul dibattito è Carlo Nordio, ex procuratore, che ha riportato coi piedi per terra diversi compagni preoccupati:

La sola idea di un ritorno di un regime totalitario “è una colossale sciocchezza”.

“Il fascismo è morto e sepolto.Ma ci sono altri rischi, a cominciare dall’emotività incontrollata nel legiferare, che porta all’incertezza del diritto, madre di disordini”, aggiunge.

Anche la foto di Salvini che impugna un mitra è stata al centro di animate polemiche. Basti pensare che Luciano Canfora ha evocato lo scatto di Musolini che imbraccia un fucile.

Ma anche qui Nordio è categorico: “Tanto rumore per nulla“. Per lui i problemi seri riguardano l’economia ed è lì che Salvini deve porre la sua massima attenzione, poichè rischia di perdere terreno e consensi.

Fonte: Libero

Foto credit: Libero