Migrante. Massacra di botte a calci in faccia un agente. Ma non doveva essere lì.

Ha massacrato di botte un agente delle Volanti di Piacenza, provocandogli una frattura del setto nasale.

Protagonista dell’aggressione shock l’ennesim immigrato, maliano di 22 anni.

Una violenza, folle ed insensata, che si sarebbe potuta evitare. Sul capo dello straniero, con precedenti per rapina e lesioni e in Italia grazie ad un permesso di soggiorno per motivi umanitari, pendeva infatti un divieto di dimora in città.

Nella notte tra martedì e mercoledì, gli agenti erano intervenuti in piazzale Marconi, nei pressi della stazione, dopo la segnalazione di un’aggressione.

A chiamare il 113, un senzatetto 43enne originario di Cagliari che aveva denunciato di essere stato molestato dall’immigrato mentre stava dormendo in un sottopasso dello scalo.

Gli agenti hanno fermato i due soggetti coinvolti nella vicenda per fare immediatamente chiarezza su quanto accaduto.

L’italiano si è mostrato fin da subito collaborativo. Discorso ben diverso per l’africano che non ha accettato il controllo ed è andato in escandescenza.

Con una violenza inaudita, si è scagliato contro i poliziotti riuscendo a centrarne uno con un pugno. Il colpo è stato così forte che l’agente è caduto a terra.

Non contento, lo straniero si è scagliato ancora contro il poliziotto colpendolo con dei calci in faccia che gli hanno procurato la frattura del setto nasale.

Bloccato e portato in questura, il maliano è stato arrestato per resistenza e lesioni e Pubblico ufficiale ed ora sarà processato per direttissima.

Fonte: ilgiornale

Foto credit: voxnews