Il magistrato fa a pezzi la sinistra: “deboli e incerti”. I buonisti messi ko.


L’ex magistrato Carlo Nordio fa letteralmente a pezzi tutti gli argomenti della sinistra. E commenta così: “È una colossale sciocchezza. Il fascismo è morto è sepolto”.

Oggi, in una lunga intervista a ItaliaOggi, affronta gli allarmi della sinistra facendoli a pezzi dimostrando come “gli argomenti della critica politica” siano diventati tanto “deboli e incerti” da affidarsi “alle polemiche fondate su una foto”.

Il riferimento è alla bagarre mediatica esplosa a Pasqua per lo scatto postato da Luca Morisi in cui si vede Matteo Salvini imbracciare un mitra.

 E spiega: “È più che legittimo, e per certi aspetti doveroso, criticare il ministro, ma farlo in questo modo così puerile e banale è il modo migliore per portargli altri voti“.

Nel suo ultimo lavoro, pubblicato da Guerini e associati, prende in analisi gli errori commessi sul fronte della sicurezza e della giustizia, del fisco e dei diritti del cittadino e non fa sconti a nessuno.

Poiprende spunto da un argomento trattato dalla sinistra secondo la quale l’emergenza di oggi è “il nuovo fascismo alle porte”. Non è così per l’ex magistrato; anzi si tratta di “una colossale sciocchezza.

Il fascismo è morto è sepolto ma ci sono altri rischi, a cominciare dall’ emotività incontrollata nel legiferare, che porta all’incertezza del diritto, madre di disordini”.

Parole di apprezzamento anche per la battiaglia intrapresa da Salvini contro l’immigrazione indiscriminata e la cecità della sinistra.

A detta di Nordio, è stata “una straordinaria opportunità per aumentare i consensi“. 

“Il problema era ed è reale e incide su interessi primari dei cittadini, soprattutto di quelli più deboli. Questo problema è ancora attuale, e speriamo non venga esasperato dalle vicende libiche“.

In sinstesi, Salvini ha fatto quello che nessuno è stato capace di fare: in Italia si entra regolarmente, o si vien buttati fuori.

Fonte: Il giornale

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