Il Pd ci prova: “mozione per sfudiciare Conte”. Così Zingaretti contro il governo gialloverde.

Le ultime liti tra Movimento 5 stelle e Lega, per argomenti sui quali forse non andranno mai d’accordo, facilitano la volontà del Pd di creare problemi al governo.

Ma a fornirre l’assist ci ha pensato l’accusa di corruzione a carico del sottosegretario leghista Armando Siri.

Da qui la mozione di sfiducia contro il presidente del Consiglio Conte:

Il premier venga in aula a spiegare lo stato della situazione di Siri”, intima il presidente dei senatori dem Andrea Marcucci.

E ancora: “Il braccio di ferro tra Lega e Movimento 5 Stelle impone al presidente del Consiglio immediati chiarimenti anche sulla reale salute della coalizione. Perché questo continuo braccio di ferro fra il Carroccio e i Cinque Stelle fa ulteriori danni al Paese“.

Ovviamente Nicola Zingaretti non poteva che approfittare della situazione, sebbene abbia i suoi problemi con i consensi scarsi espressi dai sondaggi.

Il segretario del Partito Democratico ha scritto su Facebook: “L’Italia è paralizzata da continui litigi di due ‘alleati complici’ dello sfascio”.

Accusando il governo di essere unito solo dalle poltrone che occupano, scrive:

“Non hanno nessuna idea sul futuro del Paese che ha bisogno di lavoro, investimenti infrastrutture e in maniera sempre più evidente di una politica estera. Il teatrino delle polemiche deve finire. Stanno governando insieme male e il Paese paga un prezzo immenso”.

Pare che proprio Zingaretti abbia sentito Marcucci e Delrio per chiedere loro di predisporre il provvedimento di sfiducia.

Fonte: IlGiornale

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