Salvini deride Orlando: “vuole l’anagrafe per clandestini ma dimentica i palermitani” bomba micidiale.

Lo scontro tra il ministro dell’Interno e il sindaco di Palermo è tutto aperto.

E’ nota la sospensione del decreto sicurezza messo in atto da Orlando nella sua città, per opporsi alla linea salviniana.

A tal proposito ha detto:
“Qualora il prefetto di Palermo dovesse adeguarsi alla direttiva del ministro dell’Interno Salvini io adirò immediatamente al tribunale amministrativo per l’annullamento del provvedimento sulle cosiddette zone rosse. È il segno di una involuzione culturale e politica di questo ministro che cerca di coinvolgere il Paese verso il baratro“.

E l’attacco al ministro è stato categorico anche in questi giorni, quando l’ha accusato di “complicità morale e politica di strage”, arrivando a parlare addirittura di “genocidio volontario”, in riferimento agli sbarchi e al caso della nave Mediterranea Saving Humans.

Come ha replicato Salvini? “Il sindaco di Palermo vuole porti aperti e anche l’anagrafe per gli immigrati, ma Palermo è l’unico capoluogo di Provincia e di Regione in Italia a non avere ancora la carta di identità elettronica. Eppure Orlando è ossessionato dai clandestini e dal sottoscritto. Evidentemente è distratto…”.

Fonte: IlGiornale

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