“Cambia quei bilanci”. Intercettazioni shock. La sindaca travolta dallo scandalo-bufera.

Uno scandalo-bomba si abbatte sulla grillina Virginia Raggi. Si parla del caso-rifiuti a Roma, che si sta facendo sempre più pressante.

L’ex presidente e ad dell’Ama, Lorenzo Bagnacani, accusa direttamente la sindaca grillina di aver fatto “pressioni” indebite su di lui e sull’intero cda dell’azienda.

Pressioni, prosegue l’articolo, “finalizzate a determinare la chiusura del bilancio dell’Ama in passivo, mediante lo storno dei crediti per i servizi cimiteriali”. Proprio per questa ragione, Bagnacani avrebbe fatto un esposto alla magistratura.

Secondo quanto emerge da alcune intercettazioni, la Raggi chiederebbe a Bagnacani di “modificare il bilancio”. Il manager, però, rifiuta: “Virginia, non possiamo fare quello che non è possibile fare“.

In una successiva conversazione, il sindaco rincara la dose: “I romani oggi si affacciano e vedono la mer***. In alcune zone purtroppo è così. Quando ai romani gli dico sì la città è sporca però vi aumento la Tari, ma io scateno, cioè mettono la città a ferro e fuoco altro che gilet gialli”.

Ma la Raggi continua e rincara ulteriormente: “Cambia il bilancio anche se ti dicono che la luna è piatta”.

Il punto è che Bagnacani è stato poi licenziato in tronco dalla Raggi, nei primi giorni di febbraio. Grana il sospetto, ovveroche sia stato silurato per ritorsione, per aver detto no al ritocco dei bilanci.

Se tutto fosse confermato, la Raggi ha le ore contate.

Fonte: Libero

Foto credit: iltempo