Per Fazio si mette male: spunta quel cavillo nel contratto. Come farlo fuori dalla Rai.

«Che tempo che fa», il programma di Rai Uno condotto da Fabio Fazio, secondo voci insistenti, sarebbe fuori dal primo canale nella prossima stagione.

Ieri, secondo quanto risulta a Libero, c’ è stato un vertice informale al settimo piano di viale Mazzini, sede del vertice aziendale della tv pubblica.

Sul tavolo del presidente, Marcello Foa, e dell’ amministratore delegato, Fabrizio Salini, i «numeri» del programma di Fazio, battuto dalla fiction con Sabrina Ferilli. Nella gara degli ascolti, domenica sera, il conduttore della Rai ha fatto registrare il 14,5% di share mentre, su Canale, 5 l’ ultima puntata de «L’ Amore Strappato» ha fatto registrare il 19,3% di share, stravincendo la serata e chiudendo in crescita. E non è la prima volta che accade. Da quando il programma di Fazio è approdato su Rai Uno gli ascolti sono sempre stati sotto la media della rete.

E proprio sulla questione «ascolti» e di «target» i vertici Rai vorrebbero giocare la partita per tagliare fuori Fazio. Entrambi al di sotto delle aspettative.

«Da quando la prima serata di Rai Uno del fine settimana è nelle mani di Fazio», spiega a Libero il consigliere di amministrazione della Rai, Giampaolo Rossi, «la rete ha perso il vantaggio sulla concorrenza. Io non faccio questioni personali, ma di metodo. Una fiction è ripetibile e rende molto di più di un programma come quello di Fazio, che una volta andato in onda finisce lì. I casi “Montalbano” e il “Nome della rosa” ne sono la prova più evidente».

Nel contratto del conduttore ci sarebbe la clausola che lo inchioda: Il crollo del 6% nei confronti della concorrenza non è cosa da poco. I

Per capire meglio il «caso Fazio» sarebbe bene ricordare che lo stesso costa alla Rai oltre 18 milioni di euro all’ anno. Tanto costo per pochi ascolti.

E ancora qualcuno si chiede perché Salvini chiede a Fazio di tagliarsi il compenso: 2.240.000 milioni di euro all’ anno (al lordo delle imposte) stabiliti dal contratto numero 19.630 stipulato il 28 luglio 2017.

Fonte: Libero

Foto credit: ilfattoquotidiano