Ong torna in mare e sfida Salvini: “Vive in un mondo parallelo”. La sfida è aperta.

Oggi il ministro degli interni, Matteo Salvini ha emanato una direttiva emanata per fermare le navi delle Ong che recuperano i barconi carichi di migranti e li portano in Europa.

Ma la Mediterranea saving humans, incurante, è tornata a salpare alla volta della Libia con la Mare Jonio. E torna di fatto a sfidare Salvini.

L’Ong di Luca Casarini dichiara: “Salvini dice che la nostra presenza in mare sarebbe un incentivo per chi lascia la Libia: bisognerebbe ricordare al Viminale che in Libia c’è una guerra, e che in ogni caso, come l’Onu e l’Ue non perdono occasione di ricordare,

quel Paese non è mai stato un porto sicuro, ma piuttosto il teatro di ‘indicibili orrori’, stupri quotidiani, torture, esecuzioni sommarie per tutti i migranti, inclusi i bambini”.

E continua con l’affondo micidiale: “La direttiva appare scritta come se il governo vivesse in un mondo parallelo. Nessun accenno alla guerra che infiamma la Libia e ai corrispondenti obblighi internazionali, o alle migliaia e migliaia di persone torturate negli ultimi anni in quel Paese, né a quelle annegate nel Mediterraneo centrale (in proporzione in numero sempre crescente, 2.100 nel solo 2018) in fondo al mare.

Forse dovrebbero parlarsi tra ministeri: la ministra della Difesa italiana ha appena affermato infatti che ‘con la guerra non avremmo migranti ma rifugiati e i rifugiati si accolgono'”.

Mediterranea saving humans nega anche che sui barconi possano nascondere i terroristi, come denunciato più volte persino dai servizi e dall’agenzia Frontex: “Auspichiamo che, una volta sbarcate nel porto più sicuro le persone eventualmente soccorse, questo governo sia in grado di effettuare tutte le indagini necessarie a garantire la sicurezza pubblica, ricordando però che i terroristi solitamente non viaggiano su barche che in un caso su tre affondano, ma hanno ben altri mezzi per spostarsi”, sostiene la ong.

Come fare a sostenere che sui barconi non ci sono terroristi dopo i fatti tragici che hanno colpito l’Europa? Da dove sono arrivati quei terroristi, protagonisti di quei fatti, se non dai barconi?

Fonte: il giornale

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