Ocse annuncia: “Migranti risorsa per l’Italia”. Ma scorda tutti quei delinquenti.

Gli immigrati? “Sono un vantaggio per l’Italia”. L’Ocse nel suo rapporto sull‘immigrazione in Italia, risalta tutti i “vantaggi” che il nostro Paese riceverebbe dalla presenza degli stranieri.

Il saldo tra spesa pubblica sostenuta e imposte sul reddito pagate dagli stranieri ammonta a 1,7 miliardi di euro per le casse dello Stato. Infatti, secondo il rapporto Ocse, la spesa pubblica per gli immigrati è di 17,5 miliardi, il contributo previdenziale e le imposte sul reddito porterebbero invece nelle casse dell’Erario 19,2 miliardi.

Altro dato, sempre secondo l’Ocse, sarebbero i pagamenti dei contributi e delle tasse da parte degli stranieri: nel 2017, i 2,4 milioni di lavoratori stranieri hanno versato 11,9 miliardi di euro al sistema previdenziale pubblico di cui sono tuttavia solo utenti marginali, e hanno pagato oltre 7,1 milioni di imposte.

Insomma tutti i vantaggi. Ma nel suo dossier l’Ocse dimentica un fatto importante, come la delinquenza dei migranti. 

Esiste, infatti, anche un altro report che è quello della polizia diffuso qualche giorno fa sulla criminalità relativo all’anno 2018.

Secondo il suddetto documento, su 5.173 persone fermate e ammanettate lo scorso anno, circa 1000 sono stranieri. Un dato shock che in molti tendono a non far passare.

Di fatto un arrestato su cinque è straniero. La maggior parte di essi sono albanesi e nigeriani. Leggendo questi dati di certo non pare proprio un “vantaggio” il flusso migratorio che da anni si abbatte sulle nostre coste…

Fonte: Il Giornale

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