“Chiederò la grazia a Mattarella.” Emilio Fede senza vergogna.

Il noto direttore e giornalista indagato per favoreggiamento alla prostituzione non si arrende.

La reclusione lo spaventa e così chiederà grazia al Capo dello Stato. Parliamo di Emilio Fede.

Leggiamo Il Giornale:

“Oggi sono stato dall’avvocato Salvatore Pino, che ha gestito la parte più delicata di questa vicenda, poi sono andato a fare una preghiera a Wojtyla, che io ho conosciuto come Papa ma che ora è diventato santo”, rivela l’ex direttore del Tg4.

“All’autorità chiederò di poter vivere gli arresti domiciliari nella casa di mia moglie Diana a Napoli, perché è una città a cui sono molto legato e dove la gente mi manifesta sempre tanta vicinanza”, dice Fede che conclude: 

“Quando si tratterà, spero al più presto, di ottenere l’affidamento ai servizi sociali, chiederò di potermi occupare degli anziani ma anche di ragazzi con difficoltà che cercano un’alternativa alla strada e alla malavita”.

Non vuole invecchiare recluso in casa. Riuscirà ad tenere quanto chiederà al Capo dello Stato?

Fonte. ilgiornale

Foto: liberoquotidiano