Zingaretti attacca: “Salvini? La sua forza è l’odio”. Ma il leghista replica senza esclusione di colpi.

Il segretario nazionale del Pd, Nicola Zingaretti torna all’attacco durante la campagna elettorale in Toscana.

E le sue dichiarazioni mettono nel mirino ancora una volta Salvini e il partito della Lega, ponendo l’accento sul suo operato quando era titolare del Viminale.

“È assolutamente falso che Salvini stia proponendo un modello di sviluppo del sistema Paese.

L’unico elemento identitario di quella forza non è il lavoro, la sostenibilità, ma sono l’odio, la rabbia, la ricerca del capro espiatorio.

Questo non è solo inaccettabile dal punto di vista etico, è anche profondamente stupido rispetto a persone che vogliono il lavoro.

L’odio non crea prospettive di vita per le famiglie italiane, il lavoro. Agli italiani dategli il lavoro, non le pistole, non il doversi difendere da soli perché magari tagliano sulle forze dell’ordine e sulla difesa dell’ordine pubblico”.

Non si fa attendere la replica dell’ex ministro degli interni, Matteo Salvini che senza mezze misure dichiara: “Abbiamo vinto 7 elezioni regionali su 7, i tre governatori più amati d’Italia sono nostri, la Lega è primo partito in tutti i sondaggi e tutto questo per loro è basato sull’ODIO…

Sorrido e vado avanti, certo che il PD, disprezzato ovunque, presto verrà cacciato anche dall’Umbria”

Ma intanto ci si chiede: Salvini cambierà strategia per tornare al governo?

Fonte: dire

Foto credit: globalist