Esulso esponente di spicco comunità islamica: impartiva jihadismo a ragazzini.

Il predicatore Naser Baftija, 39enne cittadino kosovaro ed esponente di spicco delle comunità islamiche balcaniche di Cremona e Mantova è stato espulso nell’immediato.

In Italia come rifugiato, non era sconosciuto alle forze dell’ordine in quanto aveva esternato idee radicali durante le lezioni coraniche impartite a giovani musulmani.

La Digos di Cremona l’aveva addirittura condotto in un centro di permanenza a Caltanissetta perché gli era stato revocato lo stato di rifugiato e quindi anche il permesso di soggiorno.

Baftija, è stato rimpatriato dalla frontiera aerea di Roma-Fiumicino ed è così diventato il 24esimo espulso dall’inizio dell’anno. In totale sono 387 le espulsioni eseguite dal 2015 ad oggi.

Durante le indagini è emerso un evidente legame ideologico con noti predicatori radicali filo-jihadisti balcanici.

I suoi rapporti con elementi legati all’islamismo radicale e il suo attivismo, anche online, nel divulgare materiale di stampo estremista ha portato al suo allontanamento dal territorio nazionale in quanto ritenuto soggetto pericoloso per la sicurezza nazionale.

Finalmente oggi la svolta. Molti non hanno ancora capito che in Italia non c’è spazio per i delinquenti.

Fonte: Il Giornale

Foto credit: perugiatoday