Militari lo fermano: lo straniero va in escandescenza. Feriti brutalmente 3 agenti. Ma torna libero.

Un’altra aggressione ai danni dei carabinieri  a San Bonifacio, in provincia di Verona.

Erano all’incirca le 14 quando i militari hanno deciso di fermare un giovane straniero per quello che doveva essere un semplice controllo.

Ma si è poi trasformata nell’ennesima violenza. Il 19enne, di nazionalità nigeriana, ostile dinanzi agli uomini dell’Arma, ha dato in escandescenze aggredendo con rabbia i carabinieri quando questi ultimi gli hanno chiesto di esibire i documenti.

Visto il pericoloso stato di agitazione del soggetto, i militari hanno preferito richiedere in centrale l’intervento di una seconda pattuglia di supporto. Sul posto sono sopraggiunti i colleghi dell’aliquota radiomobile, grazie al supporto dei quali è stato possibile porre fine alle intemperanze del nigeriano, finalmente bloccato e ridotto in manette.

In seguito alla colluttazione originata dal 19enne sono in tutto tre i carabinieri a restare feriti.

Lo straniero è stato condotto in caserma per le regolari operazioni di identificazione: si tratta di O.B., risultato residente a Verona e regolare sul territorio nazonale.

Grazie al decreto sicurezza in atto, le procedure sono più semplici ora. Tutti penseremmo subito al giudizio direttissimo e sconto della pena.

Ed invece, ecco la sorpresa. Il tribunale di Verona ha convalidato il fermo ma rimesso immediatamente in libertà il nigeriano.

C’è qualcosa che non quadra.

Fonte: Il Giornale

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