“I rom non sono come noi” e scatta l’ovazione in studio. Ma il conduttore reagisce così: il video.

A Piazza Pulita, in vista delle ultime proteste contro i rom nate nella periferia di Roma, un ospite dice con molta semplicità:

“Alcuni rom sono italiani, ma uguali a noi non è il termine più giusto“.

Nello studio di Corrago Formigli c’è un’immediata ovazione, per la quale si attesta la condivisione di quelle parole.

E così Simone continua: “I rom hanno un’altra tipologia di vita rispetto al nostro o almeno la maggior parte di loro. Di certo non possono vivere in una palazzina con persone anziane o invalide, che devono stare con la paura che gli entrino dentro casa”.

E ancora: “Noi non siamo come loro, non insegniamo certe cose ai nostri figli”.

Formigli, però, prende subito le distanze dal suo ospite e dal pubblico che l’ha applaudito:

“C’è stato un applauso in questo studio e questa cosa mi fa paura. Non do la colpa a Simone ma mi domando: cosa sta succedendo in questo Paese? Quanto è pericoloso alimentare questo tipo di pensiero? Mi dissocio da questo applauso perché non si può certificare che due esseri umani non siano uguali”.

Da che parte stai?

Ecco il video di quanto accaduto in studio coi residenti di Casal Bruciato.

Foto credit: Libero

Fonte: Libero