Diciamo la verità…i disoccupati ci sono e il governo purtroppo lo sa.

Ora il governo gialloverde è in crisi perché risultano troppi i disoccupati del nostro paese.

Colpa del Reddito di Cittadinanza? Troppe le domande presentate e quindi è evidente che chi è senza lavoro è un numero sempre crescente.

Leggiamo Il Giornale:


Non è una sorpresa in senso stretto. Il reddito di cittadinanza, spingendo oltre 1,5 milioni di persone, a dichiarare di non avere un lavoro e ad attivarsi per trovarlo, fa aumentare la disoccupazione prelevando dal bacino degli inattivi. Quello che non era previsto è il risultato modesto.

Nel Def si scrive, infatti, che il tasso di occupazione nel 2022, «risulterebbe maggiore di 1,1 punti percentuali rispetto ai livelli dello scenario base, con un numero maggiore di occupati pari a circa 260mila unità», cifra definita «troppo ottimistica» in una nota a piè di pagina poiché anche i posti liberati da quota 100 potrebbero non essere integralmente coperti.

C’è, però, un’altra conseguenza sgradevole. «Un aumento esogeno della partecipazione al mercato del lavoro induce una riduzione delle retribuzioni medie», come confermato dalle proiezioni per i prossimi tre anni. Il documento stilato dal ministro dell’Economia Tria e dai suoi tecnici mette nero su bianco che l’aumento della partecipazione al mercato del lavoro, a partire dal terzo anno, potrebbe causare una diminuzione dei salari. 

Notizia devastante? Il Ministro del Lavoro cosa inventerà adesso per contrastare questa situazione? Quanti giovani ancora lasceranno il paese per un salario degno di un lavoro ben fatto?

A voi i commenti.

Fonte: ilgiornale

Foto: laleggepertutti