“Siete voi? Allora non vengo”. Scrittrice rifiuta l’invito. Salvini la fredda all’istante insieme all’amico.

La scrittrice sarda, Michela Murgia, crea l’ultimo caso polemico. Categorica, non vuole parlare ai microfoni di “Quarta Repubblica”, il programma condotto da Nicola Porro.

Raggiunta dall’inviato della trasmissione Claudio Rinaldi al Macro, il Museo d’Arte Contemporanea di Roma in Via Nizza, nel quartiere Salario-Nomentano, in occasione dell’assemblea generale “On Board”.

Giusto per inciso, manifestazione organizzata daMeditrranea, ovvero l’ong che ha denunciato il governo. E questa già la dice lunga.

Durante l’evento, si sono alternati dibattiti, assemblee e workshop, con interventi di artisti, docenti, avvocati, attivisti e scrittori, tra cui Luca Casarini (capo missione della nave Mare Jonio che ha raccolto 49 migranti in acque libiche), Emilio Santoro (professore di Filosofia del Diritto all’Università di Firenze), Franco Monicchi (presidente di Emmaus Italia), Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana e, appunto, la Murgia.

Fresca di pubblicazione per Salani con il suo nuovo libro “Noi siamo tempesta. Storie senza eroe che hanno cambiato il mondo”, Michela Murgia ha rifiutato di parlare con l’inviato di “Quarta Repubblica”, che poneva agli ospiti una semplice domanda: “Non è troppo facile parlare di immigrazione dove il problema non sussiste?”

La scrittrice ha prima chiesto di che programma fosse Rinaldi (“Che cos’è Quarta Repubblica?”), poi ha gentilmente declinato l’invito a rispondere una volta appreso si trattava della trasmissione Mediaset.

Arriva la prima freddata, direttamente dal conduttore: “Devo dire che è fantastica. Devo dare un consiglio a Claudio Rinaldi: non devi dire che sei di Quarta Repubblica, così portavi a casa il risultato”, ha aggiunto Prro. 

A questa non poteva mancare la replica scheroza ed ironica del ministro degli interni, Matteo Salvini, che ospite del programma, ha colto la palla al balzo e ha commentato così: “Porro ti do un consiglio: devi andare a nome di Fabio Fazio, così ti rilasciano tutte le interviste del mondo. Hai sbagliato”.

Fonte: Il Giornale

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